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Eni Award 2026, al Quirinale premiate le eccellenze della ricerca per energia e ambiente

Eni Award 2026 premi

Dalla transizione energetica al riciclo della plastica, fino alle nuove tecnologie sostenibili: la 18ª edizione degli Eni Award ha premiato progetti innovativi capaci di contribuire alla sfida della sostenibilità. Riconoscimenti anche a giovani ricercatori e tre startup.

Si è svolta il 29 ottobre 2026, al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la cerimonia di premiazione della 18ª edizione degli Eni Award, il riconoscimento internazionale dedicato alla ricerca scientifica nei settori dell’energia e dell’ambiente.

L’iniziativa valorizza il contributo della ricerca e dell’innovazione tecnologica nell’affrontare alcune delle principali sfide contemporanee: dalla decarbonizzazione dei sistemi energetici alla tutela delle risorse naturali, passando per l’economia circolare e lo sviluppo di soluzioni a minore impatto ambientale.

Alla cerimonia hanno partecipato anche Giuseppina Di Foggia, presidente del Consiglio di amministrazione di Eni, e Claudio Descalzi, amministratore delegato della società.

Eni Award 2026: tre premi per l’innovazione scientifica

Tra i riconoscimenti principali, il premio Transizione Energetica è stato assegnato a Véronique Gouverneur, docente dell’Università di Oxford, per i suoi studi sulla chimica del fluoro. La ricerca ha aperto nuove prospettive per la produzione più sicura e sostenibile di composti utilizzati, tra gli altri ambiti, nelle batterie, nei farmaci e nei prodotti per l’agricoltura. Le tecnologie sviluppate permettono di evitare la produzione di acido fluoridrico e di recuperare il fluoro dagli scarti industriali, contribuendo anche alla diffusione di processi di economia circolare.

Il premio Frontiere dell’Energia è andato a Laura Gagliardi, dell’Università di Chicago, per lo sviluppo di modelli matematici basati sulla meccanica quantistica, in grado di prevedere le proprietà dei materiali prima della loro realizzazione in laboratorio. Il suo lavoro punta a rendere più efficiente la sperimentazione e a progettare materiali innovativi per l’energia e l’ambiente, comprese strutture capaci di catturare anidride carbonica direttamente dall’aria e raccogliere acqua dall’umidità atmosferica.

A John F. Hartwig, dell’Università della California, Berkeley, è stato invece assegnato il premio Soluzioni Ambientali Avanzate, grazie a un processo catalitico innovativo per il riciclo di plastiche diffuse come polietilene e polipropilene. La tecnologia consente di scomporre questi materiali nei loro componenti fondamentali, riutilizzabili per produrre nuovi materiali senza perdita di qualità, riducendo così i rifiuti e il consumo di materie prime fossili.

Giovani ricercatori e nuovi talenti internazionali

L’edizione 2026 ha dedicato particolare attenzione anche alle nuove generazioni di scienziati, riconoscendo il valore di progetti che potrebbero contribuire allo sviluppo di tecnologie energetiche e ambientali più sostenibili.

Il premio Giovane Ricercatore dell’Anno è stato assegnato a Leonardo Magherini, del Politecnico di Torino, per uno studio sui meccanismi di trasporto delle particelle presenti nell’acqua, e a Filippo Trevisi, del Politecnico di Milano, per una ricerca sui cosiddetti ventoplani, velivoli vincolati a terra che sfruttano il vento ad alta quota e possono rappresentare un’alternativa alle turbine eoliche tradizionali in contesti specifici.

Spazio anche ai giovani talenti africani, attraverso l’omonima sezione del premio. I riconoscimenti sono andati a Nosakhare Jeremiah Aigbedion, della Pan African University Institute for Basic Sciences, Technology and Innovation in Kenya, e a Gosego Keotshepile Mapula Sedikelo, dell’Università del Sudafrica.

I loro progetti riguardano, rispettivamente, lo sviluppo di leghe metalliche più resistenti per migliorare l’accumulo dell’energia solare e una tecnica basata sugli ultrasuoni per recuperare metalli preziosi, tra cui litio, nichel e cobalto, dalle batterie esauste.

Eni Awards
Eni Awards – newsmondo.it

Dall’economia circolare all’intelligenza artificiale: premiati anche i progetti Eni

La sezione Eni for Innovation ha valorizzato tre progetti sviluppati da ricercatori ed esperti tecnici della società.

Tra le iniziative premiate figurano un processo per valorizzare gli scarti alimentari e massimizzare la produzione di prodotti energetici, una tecnologia di pirolisi per il riciclo di rifiuti plastici misti e una metodologia per specializzare in modo efficiente i modelli linguistici di grandi dimensioni, o LLM, nei contesti aziendali.

I progetti testimoniano l’ampiezza degli ambiti in cui ricerca e innovazione possono contribuire a migliorare l’efficienza dei processi produttivi, promuovere il recupero delle risorse e sviluppare nuove applicazioni digitali.

Eni Joule for Entrepreneurship: tre startup premiate

Tra i momenti significativi della cerimonia anche l’assegnazione della menzione speciale Eni Joule for Entrepreneurship, il riconoscimento promosso attraverso Joule, la scuola per l’impresa di Eni, per sostenere la valorizzazione e il trasferimento delle tecnologie e favorire la crescita di un ecosistema dell’innovazione sostenibile.

Le tre startup premiate sono Alkelux, Hypermeteo e Algae Scope, realtà che sviluppano soluzioni innovative in settori differenti.

Alkelux realizza un nanopolimero ecosostenibile destinato al packaging alimentare, ottenuto valorizzando gli scarti della lavorazione agricola. Hypermeteo utilizza dati meteorologici e climatici, intelligenza artificiale e algoritmi proprietari per trasformare le informazioni sul clima in servizi digitali ad alto valore aggiunto.

Algae Scope, invece, sviluppa alternative sostenibili ai PFAS attraverso la trasformazione delle alghe marine in una polvere naturale e atossica, utilizzabile per conferire proprietà idrorepellenti e ignifughe a tessuti e materiali.

Ricerca e sostenibilità, candidature aperte per il 2027

Con la 18ª edizione, gli Eni Award confermano il ruolo della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica nell’individuare soluzioni concrete per le sfide energetiche e ambientali. Dalla riduzione delle emissioni al recupero delle materie prime, fino alle nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale, i progetti premiati mostrano come competenze scientifiche e tecnologie possano contribuire alla costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili.

Intanto, sono già aperte le candidature per l’edizione 2027 degli Eni Award. Il termine per presentare le domande è fissato al 20 novembre 2026, offrendo a ricercatori e innovatori una nuova opportunità per portare all’attenzione della comunità scientifica internazionale i propri studi e progetti.

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ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2026 12:06

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